The Hidden Beauty

The Hidden Beauty

giovedì 30 ottobre 2014

One day in Milano


In occasione di una particolare serata di gala con tanto di raccolta fondi per un noto ospedale milanese, ho approfittato per fare un pò la turista. Il Duomo è sempre una grande emozione, e la piazza gremita di gente ti fa sentire un pò cittadina del mondo. E' stato un viaggio lampo, ma quel che volevo vedere di Milano l'ho visto, e la sua frenesia di vita ti contagia subito. Sembra la città delle grandi opportunità, il luogo d'Italia dove la parola "lavoro" ti risuona nelle orecchie in modo familiare. Chissà come sarà viverci davvero...
THB*

#Bring back our girls


October 30, 2014
Today is the 199th day since 273 Nigerian school girls were kidnapped. We ask all of you, from whatever city/country you live, to continue to march and hold rallies. Continue to call your government leaders and tell your friends. We will not be silenced. Every day the family at the Bring Back Our Girls headquarters in Abuja march and rally by the hundreds.
See more https://www.facebook.com/bringbackourgirls

mercoledì 29 ottobre 2014

Wish List #2 Novembre 2014 (Bershka Shop)


Cappotto con collo a cratere 49,99 - 4 colori
Jeans boyfriend con strappi 35,99
Maglione oversize con collo a risvolto 29,99 - 3 colori
Zaino tasche Limited Edition 35,99
Foulard stampa fantasia con frange 12,99
Scarpa skate alta di pelle con stampa mimetica 45,99
Orologio di metallo 17,99

In the heart of Rome


Per venti lunghissimi anni ho lavorato nel centro storico di Roma, e nonostante la fatica di utilizzare i mezzi pubblici, i rumori delle auto, moto, sirene, lo smog e lo stress in generale, è sempre un'esperienza affascinante poter vedere la città proprio nel suo cuore più pulsante.
Oggi ho fatto un salto nelle vicinanze del quartiere Trastevere per motivi di lavoro, insieme al mio maritino che, da bravo fotografo professionista, è riuscito ad immortalarmi in uno scatto suggestivo persino con un semplice telefonino, senza tutta la sua (mirabile e imponente) attrezzatura da Nikonista convinto.
Il "biondo Tevere" era lì, sempre più biondo, c'erano i soliti rumori, le ambulanze e tutto il corollario, ma Roma è sempre splendida, davvero il cuore dell'intero mondo (non me ne vogliate, i Romani sono fatti così...).
THB*

martedì 28 ottobre 2014

Io e la mia Birkin


Sento il bisogno di parlare di questa borsa, perchè la adoro, letteralmente. L'ho desiderata tantissimo... attenzione, non stiamo parlando di una borsa autentica, non posso permettermela, e sinceramente neppure aspiro ad averne una talmente costosa da farmi pensare ai bimbi africani che non hanno cibo. Mi basta questa meraviglia acquistata dai cinesi, al costo di ventidue euro, che è perfettamente identica ad una originale. 
Il rosso è il mio colore, assieme al bianco, decisamente. Quando l'ho vista è stato colpo di fulmine. E' un tipo di borsa che per la forma, per la particolare capienza, per la resistenza del tessuto saffiano, fa proprio al caso mio. Vorrei averne una bianca, e anche una blu, ad esempio... magari me le concederò nel tempo.
Quando l'ho vista esposta assieme ad un'altra rosa polvere (che sta ancora lì, vi rendete conto? Ancora mi tenta...), e un'altra marrone scuro (bruttina, devo dire), non ho potuto resistere. Mi aspettavo un prezzo molto più alto e quando ho constatato il costo irrisorio ho detto "devi essere mia". Mi sono beccata una occhiataccia (da mio marito, che ve lo dico a fare? come fanno gli uomini a capire che se anche hai cento borse, la centounesima è assolutamente necessaria...), ma sono andata dritta come un fuso alla cassa.
E così eccola qua. E' pesante da portare, anche quando è vuota, e questa forse è l'unica pecca. Una volta che ci metti dentro anche l'agenda e l'I-Pad (perchè c'entrano benissimo, è una city-bag davvero capiente) si mette a dura prova il bicipite. Però non ci rinuncerei per niente al mondo, è stupenda e ha un posto tutto suo nella mia camera da letto, sopra la cassapanca, come fosse un oggetto di arredamento, anche perchè con la parete rossa dietro... ci sta proprio benissimo !!
THB*

Yankee inside


Sono oramai talmente famose che non sembra neppure il caso di spenderci due parole... parlo delle Yankee Candle, la passione di cera profumata più famosa che c'è ! Ma forse non tutti hanno ancora avuto il piacere di provare le "tarte", le piccole tartine di cera preziosissime.
Devo dire che io puntavo tutto sui bei barattoli di vetro dal sapore così incredibilmente shabby chic, old england, che magari una sola volta l'anno, ma dovevo comprarne uno, considerandolo senza dubbio come ventotto euro ben spese (anche perchè durano un'eternità !). Però, proprio per il costo, l'ingombro, la durata, mi sembrava estremamente castrante il non poterle provare tutte. E quando dico tutte, parlo di decine e decine di profumazioni diverse, tutte stupende, alcune in edizione limitata, e insomma, ma come si fa a non perderne nessuna?
La tarte ha risolto questo problema. Innanzitutto non è un prodottino da usare per due giorni e poi finisce: mi stanca addirittura, la fragranza, perchè dura tantissimo anche se è così piccola. E poi l'essenza è davvero tutta lì, concentrata e racchiusa in qualche centimetro ed è in grado di profumare una stanza in pochissimi minuti in modo delicato e, ricordiamolo, atossico.
La tarte dura davvero tante ore, si poggia in un bruciatore (vedi foto), si accende la candeletta votiva sotto, e non appena il calore raggiunge il piano di appoggio, la cera si fonde diventando completamente liquida. Gli olii essenziali si spargono nell'ambiente in modo gradevolissimo. Quando la candela si spegne, la cera liquida si solidifica nuovamente, pronta per essere riutilizzata alla prossima accensione. Questo fin quando non si esaurisce completamente la tarte. Il costo di una compressa? Irrisorio: 2 euro e 19 centesimi. Davvero da acquistarle tutte, cosa che sto facendo piano piano, conservando le preziose tartine in una scatola che, manco a dirlo, profuma in modo sublime ...
C'è anche da dire, che la tarte può essere divisa in 4 piccole parti, per quadruplicare la durata: un pezzo da bruciare alla volte, che dura per 3 o 4 riaccensioni. Insomma, non si butta via nulla!
THB*

domenica 26 ottobre 2014

Sneakers a tutte le ore


Confesso: le amo oltre ogni umana decenza. Sono come la squadra del cuore, è una questione di fedeltà.
Gli appassionati di questa particolare scarpa sono integerrimi, non demordono e riescono ad abbinarle anche agli outfit più classici o eleganti.
In effetti, è tutta una questione di gusto: bisogna saperci fare. Esistono di tipo alto o basso, con la zeppa, addirittura col tacco. Ma le più belle rimangono quelle classiche, le Converse, tanto per capirci, bianche di ordinanza (come non averle, nella propria scarpiera), e poi nei colori più svariati per adattarsi a tutte le versioni.
Personalmente non potrei rinunciare a quelle bianche, da indossare nel modo più classico, col pantalone denim... ma amo davvero tantissimo anche quelle burgundy, magari abbinate ad un jeans bianco, e poi quelle color fango, e quelle rosse, e anche nere ! Va beh, avrete capito, ne ho più di una. Ma credo possiate capirmi bene.
(nel box: immagini dal web, da me assemblate, e nella striscia sottostante, quelle che posseggo)
THB*

Cambio di stagione, cambio di atteggiamento (nevrosi zero, grazie)


Parola d'ordine: niente panico.
Dico sul serio, è più semplice di quel che sembra. Almeno due volte l'anno noi donne affrontiamo il cambio di stagione negli armadi alla stregua di un vero e proprio trasloco, nevrosi e antigastrici compresi... 
Spero di aiutarvi con qualche consiglio pratico, che renderà questa operazione estremamente veloce e priva di conseguenze sulla salute. Eccovi punto per punto tutte le dritte per affrontare il vostro appuntamento stagionale con l'armadio, come una avventura divertentissima:
1) vuotate tutto. Sì, ho detto tutto. Fate posto sul letto, e appoggiate in modo più coerente possibile pile e pile di roba. 
2) pulite l'interno dell'armadio. Basta un prodotto tipo quello per pulire i vetri, nel caso in cui l'armadio sia il classico rivestito in laminato, oppure uno specifico spray per legno se l'armadio è di legno vero. Lasciate asciugare bene.
3) nel prendere i vari capi da inserire nell'armadio, siate feroci nella selezione. Lo avete messo lo scorso anno? Pensate di metterlo quest'anno? Non vi è mai piaciuto? Regalate, riciclate, riutilizzate. Se non fate spazio, il nuovo non arriverà. Quindi, niente rimpianti.
4) procedete per categoria: i golfini in un settore, i cardigan in un altro, i maglioni pesanti, le camicette appese tutte insieme, così le gonne, i pantaloni...
5) inserite dei profumatori antitarme, questi odiosi parassiti vanno pazzi per lana e filati in generale e rischiate di trovare buchetti ovunque. Ricordate che la lavanda è un antitarmico naturale, e poi ci sono prodotti canforati anche profumati alle spezie, l'importante è non usare naftalina, altrimenti andrete in giro sembrando vostra nonna!
6) tutto ciò che metterete via per il prossimo anno, dovrà essere rigorosamente lavato e piegato (magari anche non stirato, tanto lo stirerete giocoforza quando lo tirerete fuori tra qualche mese).
7) le borse devono essere vuotate, sbattute per togliere la polvere all'interno e vari residui, spolverate e possibilmente riposte una ad una dentro i loro sacchetti di tessuto.
8) per le scarpe vale lo stesso discorso delle borse. In mancanza di sacchetti in tessuto o apposite scatole, vanno bene anche i sacchetti di plastica per i surgelati, abbiate solo cura di lasciarli aperti e di mettere nel baule qualche sacchettino di fragranze antiodore.
9) festeggiatevi. Dopo una fatica del genere, un thè con le amiche è la cosa migliore, magari è anche l'occasione per uno swap-party, dove poter scambiare e riciclare i propri capi scartati. 
Ci vediamo la prossima stagione !
THB*

Whish List #1 Ottobre 2014 (Stradivarius shop)


Felpa fiori cannetè 25,95
Giacca lunga taschini 45,95 - grigio chiaro
Tracolla college 29,95 - blu scuro
Stivaletto cerniera con traforature 59,95 - burgundy
Borsalino 17,95 - 4 colori
Foulard fiori bordeaux 12,95

Stringate, che passione ...


Non c'è niente da fare, questo tipo di scarpe mi fanno uscire di testa.
A parte la comodità pazzesca, che in una frenetica giornata di lavoro ti permette di svettare da una parte all'altra della città, salendo e scendendo dall'auto senza rischiare di infilare uno stiletto in qualche tombino, è proprio lo stile mascolino-ma-tremendamente-chic che emanano, quando sapientemente abbinate da tocchi femminili come un etereo foulard di seta, un make up davvero chic, o la giusta borsa..
Una scarpa che si rifà alla "duilio" di genitoriale memoria, con quel qualcosa in più, rappresentato nello specifico dal delicato contrasto dei colori, che smorza il nero lucido deciso, con quel velo di bianco latte e il delicato grigio. Le impunture a vista, e soprattutto la para di gomma trasparente, che poi è il vero tocco glam che ingentilisce il tutto.
Io ho una collezione di stringate che oramai rasenta la vergogna: iniziai con le prime in vero cuoio ben 4 anni fa, acquistando due paia identiche (una nera e una color tabacco) da H&M quando ancora le stringate gli stilisti se le filavano poco e niente. Meno male che le ho conservate! Alla collezione ho aggiunto ovviamente queste, e un altro paio rosso vino che vi farò vedere nei box seguenti.
Care amiche, osàte tranquillamente senza temere di perdere in femminilità: non c'è niente di più bello di una donna talmente sicura del proprio charme da permettersi di vestire da maschio senza perdere nulla. Alla prossima!
THB*